La Cattedrale di Tropea, situata nella pittoresca cittadina di Tropea, in Calabria, è un importante simbolo storico e religioso della regione. Dedicata alla Madonna di Romania, patrona della città, la cattedrale rappresenta un esempio significativo di architettura romanica-normanna, con influenze gotiche, e ha una storia che risale all’XI secolo.

La cattedrale sorge su una piazza suggestiva, in una posizione elevata che domina il centro storico di Tropea. La sua facciata, sobria ed elegante, è caratterizzata da due torri campanarie, aggiunte in epoche successive, che conferiscono al complesso un aspetto imponente. L’interno, a croce latina, è diviso in tre navate con arcate che poggiano su colonne in marmo, e conserva una serie di opere d’arte di grande valore, tra cui dipinti e sculture che testimoniano la ricca tradizione religiosa e culturale della città.

Uno degli elementi più venerati della cattedrale è l’icona della Madonna di Romania, che secondo la tradizione è stata portata a Tropea da un monaco di ritorno dalla Romania, probabilmente nel XII secolo. Questa icona, custodita nell’altare maggiore, è considerata miracolosa e ha un ruolo centrale nelle celebrazioni religiose locali, specialmente durante la festa della Madonna di Romania, che si tiene il 9 settembre di ogni anno.
Oltre al suo significato religioso, la cattedrale ha subito vari restauri nel corso dei secoli a causa di terremoti e altre calamità naturali, che hanno contribuito a modellare il suo aspetto attuale. La Cattedrale di Tropea non è solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della resilienza e della fede della comunità tropeana, che continua ad attrarre visitatori e pellegrini da tutto il mondo.

La Cattedrale di Tropea ha assunto un nuovo significato spirituale nel 2024, con la beatificazione di Don Francesco Mottola, un sacerdote profondamente legato alla città. Don Mottola, figura carismatica e fondatore delle Oblate del Sacro Cuore, ha dedicato la sua vita al servizio dei più deboli e alla diffusione della fede. La sua beatificazione rappresenta un evento di grande rilevanza non solo per Tropea, ma per l’intera Calabria.
Don Mottola, nato a Tropea nel 1901, è sempre stato un punto di riferimento per la comunità locale, distinguendosi per la sua profonda umiltà e la sua instancabile attività pastorale. Nel corso della sua vita, ha promosso numerose iniziative caritatevoli, tra cui l’istituzione delle Case della Carità, luoghi di accoglienza per gli emarginati e i poveri. La sua spiritualità era radicata in un profondo amore per l’Eucaristia e nella devozione alla Madonna di Romania, a cui era particolarmente legato.
La sua tomba, situata all’interno della Cattedrale di Tropea, è diventata un luogo di pellegrinaggio per molti fedeli che desiderano rendere omaggio al nuovo beato. Qui, nel silenzio della chiesa, i visitatori possono riflettere sulla vita di Don Mottola e pregare per la sua intercessione. La sua presenza nella cattedrale arricchisce ulteriormente il valore spirituale di questo edificio sacro, già custode di una lunga tradizione di fede.
La beatificazione di Don Mottola, celebrata con grande partecipazione e commozione, ha rafforzato il legame tra la comunità tropeana e la sua cattedrale. Questo evento storico ha confermato Tropea come un centro di spiritualità e devozione, rendendo la Cattedrale un simbolo ancora più potente della fede che anima la città.





